CGIL per la legalità

Campagna per la legalità: le nostre ragioni, i nostri obiettivi.

Questa “campagna” nasce dalla convinzione che la legalità rappresenta la condizione imprescindibile per garantire al Paese tenuta democratica, convivenza civile e sviluppo economico. Non è dunque uno spot pubblicitario e non è neppure una raccolta di firme. È piuttosto un impegno di lavoro, un progetto fatto di proposte operative che saranno sostenute da un'azione rivendicativa diffusa, che coinvolgerà e renderà protagoniste tutte le nostre strutture.
Questa campagna è anche la ricerca di confronto, di dialogo, di unità, perché consideriamo la legalità innanzitutto un'aspirazione del Paese sano, che crede nei valori democratici e nei principi costituzionali. Siamo di fronte ad un pericolo grave che non rende pienamente libere molte, troppe persone e non consente di progettare il futuro di questo Paese.
La difesa della legalità non può prescindere da una diffusa cultura del rispetto delle regole e dei diritti, ma anche dal rafforzamento di tutto il sistema dei controlli amministrativi, giudiziari e di polizia.

Va, dunque, superata l’idea che sia sufficiente una cospicua produzione di norme, persino di buon livello tecnico, per garantire in modo soddisfacente il cittadino da possibili lesioni ai suoi diritti. In realtà solo la frequenza e l’efficacia dei controlli, oltre a una convinta propensione al rispetto delle regole, possono spingere verso comportamenti legittimi, e alzare il livello complessivo di legalità nel nostro Paese.

L’investimento su questo versante deve essere inevitabilmente crescente di fronte a processi di deregolamentazione, che sono evidentemente fondati sullo sfoltimento delle norme e non delle verifiche sull’effettiva osservanza delle regole.
Il tema richiede, come noi crediamo, una forte e determinata assunzione di responsabilità.
E’ quindi nostra intenzione dare a questo impegno un’impronta che sia al tempo stesso rigorosa  ed unitaria. Vogliamo cioè guardare oltre i confini con i quali si definiscono tradizionalmente le diverse rappresentanze sociali ed economiche, le organizzazioni di diversa ispirazione culturale, religiosa e politica.
Non pensiamo che questa Campagna sia esaustiva. Pensiamo piuttosto che avvii un percorso che impatta prima di tutto il modo di affrontare il “nodo legalità” per il nostro sindacato e la relazione con i soggetti della negoziazione e contrattazione.

La scelta di lanciare una Campagna Nazionale sulla Legalità economica che attraversi i luoghi di lavoro, i  territori, mediante l’esperienza della contrattazione, vuole sollevare per questa via le criticità ad oggi interferenti sull’economia legale, sul sistema di regole e comportamenti, sulle politiche.

Proviamo, come Cgil, ad offrire uno spazio al quale chi condivide l’obiettivo di determinare sviluppo, progresso, benessere nel lavoro e dal lavoro assumendo come dimensioni valoriali la giustizia sociale, l’equità, il rispetto dei diritti individuali e collettivi, la solidarietà, può contribuire non solo con pronunciamenti ma con azioni concrete.

Contratti, accordi, protocolli, così come norme, leggi, regolamenti non sono mai neutri.

Anche attraverso questi strumenti si può contribuire alla lotta alle mafie ed all’illegalità poiché al di là delle convenienze momentanee la scelta di esercitare in campo economico e produttivo processi di trasparenza e legalità garantisce sul lungo periodo qualità del processo, quindi qualità del Lavoro, dei prodotti e quindi competitività, e regole paritarie di concorrenza senza che le infiltrazioni mafiose, come oggi accade, condizionino i mercati (dai prezzi alla distribuzione, dai servizi e forniture alle committenze).

Rendere libero il Lavoro dalle maglie dell’illegalità vuol dire occuparsi del futuro del Paese, di un progetto di sviluppo in cui il rispetto delle regole garantisca, di fatto, Diritti certi ed esigibili, qualità della vita e sicurezza, in cui la giustizia metta in condizioni tutti di esercitare la certezza del diritto, cancellando sfruttamento e schiavitù come forme di competizione.

Per questo per la Cgil la Legalità è l’unica risposta per il Lavoro e il Futuro.