Sab, 02/25/2012 - 15:21

Roma e Lazio: dall'infiltrazione al radicamento

Si è tenuta stamattina (23 Febbraio), un 'importante conferenza stampa congiuta di CGIL e SILP di Roma e del Lazio sul tema della legalità e della lotta alle organizzazioni mafiose. La conferenza è stata aperta dal segretario regionale del sindacato di polizia legato alla CGIL, Cosmo Bianchini: "Non si puo' parlare piu' di infiltrazioni, ma si deve parlare di radicamento della criminalita' organizzata nel Lazio e soprattutto a Roma". A dimostrarlo è anche l'ultima relazione della Direzione Nazionale Antimafia che conferma la presenza sul territorio romano e laziale degli stessi clan che imperversavano questo territorio sin dalla fine degli anni '80. Ciò dimostra che queste stesse organizzazioni criminali sono riuscite nel tempo a radicarsi su territorio che si è dimostrato fragile e permeabile. Stefano D'Alterio, responsabile legalità per la CGIL di Roma e del Lazio parla dei sequestri dei beni delle cosche: "negli ultimi 4 mesi, infatti, c'e' stato un aumento dell'11% dei beni confiscati, di questi il 77% era nella provincia di Roma e il 53% proprio nel territorio della Capitale. "

La crisi non fara' altro che accentuare questa situazione- afferma Claudio Di Berardino, segretario generale Cgil Roma e Lazio- tutte le classi dirigenti del territorio devono tenere a mente che ci sono due strade su cui muoversi: una e' fatta delle regole della legalita', l'altra di diritti". " Roma e Lazio -  ha aggiunto Serena Sorrentino, segretaria confederale Cgil- sono grandi piazze dove la criminalita' puo' affondare e attraverso la connivenza con il sistema politico, si sta costruendo una base di riciclaggio di denaro sporco, di contaminazione degli appalti e di molte altre sacche in cui le cosche costruiscono le basi del radicamento. Roma e' anche la sede delle istituzioni politiche e questo deve far riflettere".

Secondo Cgil e Silp, infatti, la connivenza con le istituzioni e' "un problema fondamentale", ma ancora prima le politiche sulla sicurezza, "devono essere fatte in un certo modo: non vogliamo annunci pubblici a cui poi non si da' seguito- aggiunge Claudio Giardullo, segretario Silp Cgil nazionale, parlando sempre alla conferenza dal titolo 'Criminalita' a Roma e nel Lazio: dall'infiltrazione al radicamento'- E intanto 'in segreto' si taglia in modo indiscriminato alle forze dell'ordine. Crediamo che sia importante creare politiche di sostegno e di integrazione, puntare sulla riqualificazione delle periferie e sui servizi ai cittadini".

 

Ecco i materiali distribuiti alla stampa: