Mar, 02/07/2012 - 14:55

Sciolto dal cdm il comune di Ventimiglia

La decisione era nell'aria. Dopo diversi mesi di lavoro della commissione d'accesso è stata accolta dal cdm la richiesta di scioglimento del comune di Ventimiglia (IM). La decisione è stata proposta dallo stesso Ministro Cancellieri a fronte dell'accertato condizionamento nella gestione dell'amministrazione comunale da parte di organizzazioni mafiose locali legati principalmente alla 'ndrangheta. È il secondo provvedimento di scioglimento che coinvolge il nord Italia, il secondo in Liguria, a meno di un anno di distanza dal provvedimento che avevo coinvolto un comune limitrofo alla stessa Ventimiglia, e cioè Bordighera. Terra di confine, terra in cui si sono sedimentati interessi mafiosi per la posizione strategica di queste due realtà. Porte di accesso al confine francese e monegasco, dove è facile far circolare latitanti, armi e droga, ma ai “locali” liguri non è bastato. Da zone di passaggio, Bordighera e Ventimiglia sono diventate zone di radicamento mafioso, terreno fertile per il condizionamento delle amministrazioni locali per appalti, opere e affidamento di servizi. Secondo la Procura Nazionale Antimafia in Liguria sarebbe quattro le unità di riferimento della 'ndrangheta: Sarzana, Lavagna, Genova e proprio Ventimiglia, tutti territori di interesse strategico per il controllo della costiera ligure, ponte d'accesso per i traffici transoceanici ma anche canale preferenziale di relazione con la mafia marsigliese. Secondo gli inquirenti, però, sarebbero gli interessi sul territorio a fare la differenza: edilizia, movimento terra, riciclaggio, usura e sale giochi. E proprio in questi giorni il TAR del Lazio ha respinto il ricorso per lo scioglimento del consiglio comunale di Bordighera, confermandone lo scioglimento. Proprio in questi giorni – dall'altra sponda del tirreno, in Sicilia – è stata ratificata presso il Ministero degli Interni la richiesta di scioglimento del consiglio comunale di Salemi (TP). Adesso sarà compito del ministro Cancellieri e del cdm esprimersi sulla richiesta argomentata della commissione d'accesso che ha ravvisato pesanti condizionamenti in merito ad appalti e nomine nella sanità. Molto probabilmente lo scioglimento sarà evitato proprio dalla dimissioni del sindaco Sgarbi.
 
Questi ennesimi episodi di condizionamento delle organizzazioni mafiose a danni di amministrazioni pubbliche dimostrano l'estrema fragilità della politica nei confronti di fenomeni così diffusi. Allo stesso tempo desta perplessità l'omertà di tanti funzionari pubblici e di amministratori locali nei confronti di questi fenomeni. Allo stesso tempo, come più volte ribadito dalla Cgil, sembra estremamente fragile l'art. 416ter del codice penale, norma nata per contrastare il voto di scambio, ma che con gli anni e con le attuali sofisticazione delle organizzazioni mafiose, incapace di indagare il complesso rapporto tra le mafie, la politica e le singole amministrazioni comunale, spesso le più esposte al condizionamento mafioso.
 
Per tutti questi motivi la Cgil aderisce alla manifestazione del 17 Marzo a Genova, promossa da Libera in ricordo di tutte le vittime delle mafie.
 
Scarica il dossier del CNEL sulle mafie al nord (2010)
Scarica il dossier sulle infiltrazioni in Liguria di Libera (2012)
Scarica il dossier della Fondazione Caponnetto su Bordighera (2012)